Invicta Volleyball

Scarica l'App per la migliore esperienza su mobile e ricevi tutti gli aggiornamenti!

Scarica

18

Ott

Serie B: esordio vincente

( 21-25; 26-24; 25-20; 25-19 ) 

Come lo scorso anno, anche questa stagione comincia con una splendida vittoria contro una delle squadre più accreditate del campionato,  e se alla prima giornata nel gennaio scorso fu l'ambiziosa Civita Castellana a capitolare contro la nostra formazione, quest'anno è toccato al Foligno perdere con il medesimo punteggio di 3-1. Tante le analogie fra le due partite, compreso la partenza a rilento del primo set perso, oltre che la medesima sensazione di inconsapevolezza sulle proprie reali potenzialità, con un miscuglio di emozioni, dove paura, rispetto e sana ambizione si miscelano in un  cocktail perfetto. 

E se l'annata "covid" aveva falsato un po' i campionati premiando oltremodo i più fortunati, lasciando sul nostro risultato della scorsa stagione un grosso punto interrogativo sulle reali ambizioni in una stagione "normale", questa partita ha assolutamente certificato che anche quest'anno la nostra squadra sarà una brutta gatta da pelare per tutti. 

 A dimostrazione che il duro lavoro e una oculata programmazione danno sempre i suoi frutti, catapultando una squadra composta per 12/14 dal settore giovanile, dalla Serie C ai vertici della serie cadetta. Far combaciare risutlati con la crescita dei giovani è sicuramente la cosa più complicata da realizzare, ma quando in partite come questa si riesce a vincere con in campo un 2004 ed un 2006, la soddisfazione raddoppia e ti rende consapevole che la strada intrapresa è quella giusta.

Venendo alla partita, è stato sicuramente un match bello e combattuto, dagli alti contenuti tecnici, con un Foligno che non esce sicuramente ridimensionato dalla sconfitta, e che se avesse avuto un pò più di cinismo e determinazione nel momento clou della partita, alla fine del secondo, oggi probabilmente staremmo commentando un altro risultato. E' infatti in quel frangente che è girata la partita, quando Galabinov e Pellegrino hanno trovato punti importanti sul 24  pari ed hanno riportato in equilibrio il punteggio, fino a quel momento in favore degli umbri, padroni del gioco.  

Una volta vinto il secondo l'inerzia del match è completamente girata, la ricezione ospite ha cominciato  a dare segni di cedimento, e l'ottima prestazione dell'opposto Cester non è bastato ad arginare la buona prolificità di tutti i nostri attaccanti di palla alta, tutti in doppia cifra e con buone percentuali.

Alla fine ha vinto la squadra che ha avuto più costanza di rendimento, e se vogliamo, anche più aiuti dalla panchina nei momenti importanti, con ottimi turni di battuta sia di Morviducci che di Pantalei,  quest'ultimo buttato nella mischia all'esordio insieme a Mati, entrambi al primo anno in prima squadra.

Ci teniamo stretti questi tre punti, in vista della duplice trasferta a S. Croce e Pontedera, due test significativi che metteranno a dura prova la tenuta della nostra formazione.