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20

Apr

Il punto sul campionato con il nostro DS

Le parole del nostro Ds Francesco Masala  sul campionato fin qui disputato 

Terminata la prima fase del campionato, facciamo un consuntivo sul rendimento della nostra quadra 

Il rendimento non può che essere considerato eccellente, abbiamo vinto sorprendentemente nove gare su dieci, quindi meglio di così non poteva andare. Devo dire che per quello che si è visto in campo la prima posizione è ampiamente meritata, il gioco espresso è stato sempre  di ottimo livello, soprattutto contro le formazioni più accreditate, quindi non abbiamo rubato nulla. Avevamo tenuto un profilo basso in fase di preparazione perchè non ci rendevamo conto nella nuova categoria come avrebbero reagito tanti debuttanti, pensavamo che la squadra potesse ambire a non più di una salvezza tranquilla, ed invece ci sbagliavamo, anche se come tutti i dirigenti,  si spera sempre che la propria squadra possa rendere di più di quello che vale realmente. 

Come vedi questi play off e che ambizioni potrà avere la squadra ?

Intanto ci tengo a dire che le decisioni in corso d'opera prese dalla Federazione non sono state per noi proprio fortunate. Prima il girone a dodici è stato diviso in due e dalla nostra parte sono toccate le maggiori indiziate alla vittoria finale, rendendo il gironcino molto difficile. Quando poi le cose sono cominciate ad andare bene ed avevamo conquistato la prima posizione, è stata cambiata in corso d'opera la seconda fase, inserendo la formula dei play off che non è piaciuta proprio a tutti e che tra l'altro non ha accorciato per niente la stagione. Se fosse rimasta la formula iniziale oggi saremmo in testa con 4/5 punti di vantaggio su tutte le avversarie, e questo ci avrebbe consentito, con grande probabilità, di vincere il campionato, dato che su sei partite rimanenti non sarebbe stato semplice recuperare il gap, soprattutto per quelle squadre che non avevano a disposizione lo scontro diretto. 

Detto questo, sappiamo benissimo però che se da una parte non siamo stati agevolati, dall'altra siamo stati molto fortunati a non aver mai avuto nessun atleta positivo, cosa invece che non possono dire tante delle nostre avversarie, colpite fortemente dal virus e menomate nel loro rendimento. Quindi accettiamo di buon grado quello che è stato deciso ed affronteremo con tanto entusiasmo questa seconda fase, un play off che come sempre sarà entusiasmante sperando di esserne protagonisti. Le condizioni per fare bene ci sono, affronteremo al primo turno una quarta classificata ed avremo in ogni turno il piccolo vantaggio della seconda partita in casa, che comunque potrebbe essere importante. Stiamo lavorando come sempre molto sodo, utilizzeremo il periodo di sosta per ricaricare le pile dal punto di vista fisico, sono sicuro che sarà dura batterci per chiunque. 

Sarà un altro campionato, tutto quello fatto fino ad oggi è  tutto azzerato, tra l'altro la regola opinabile di concedere l'ingresso in squadra ad atleti provenienti dalla serie A ha mutato anche gli equilibri tecnici, quindi non rimane che rimboccarsi le maniche e divertirsi fino in fondo, se c'è qualcuno che non ha niente da perdere siamo proprio noi.

Quale potrà essere l'ago della bilancia in questi play off?

Secondo me la condizione fisica, che aiuta poi quella mentale. La stagione è stata lunga e molto complicata, ci sono stati tanti periodi senza partite, chi riuscirà a mantenere un alto livello fisico ed a recuperare velocemente le energie psico-fisiche fra un turno e l'altro, avrà la meglio, forse anche a discapito dei valori tecnici. 

Quale è stata la più grande sorpresa della stagione?

La sorpresa non è stata un nome preciso nello specifico,  quanto appunto constatare la crescita globale di tutta la quadra, seconde linee comprese. Non mi aspettavo che in così pochi mesi i ragazzi riuscissero a diventare competitivi a questo livello, considerato poi che la scorsa stagione è stata giocata solo per metà. Praticamente in due stagioni hanno giocato  in totale una ventina di partite soltanto, passando dall'essere una squadra che due anni fa si attestava a metà classifica in serie C, all'essere primi in serie B,  frutto essenzialmente di tanto lavoro in palestra durante gli allenamenti. Non scordo ovviamente l'apporto dei vari Pellegrino ed Andreatta che hanno dato molta sostanza ed esperienza, ma la crescita individuale è tangibile, e ci da' tanta soddisfazione.